Direzione regionale Liguria

Nuova tranche di 2670 lettere per segnalare ai cittadini possibili anomalie nei redditi 2012. Il Fisco mette a disposizione un applicativo per calcolare sanzioni e interessi

In Liguria è in arrivo per 2670 contribuenti persone fisiche una nuova tranche di lettere informative relative alle anomalie dei redditi 2012. In concomitanza l'Agenzia mettere a disposizione gratuitamente sul proprio sito un "calcolatore" online per permettere ai destinatari delle comunicazioni di irregolarità di determinare con poche semplici operazioni le sanzioni e gli interessi derivanti dal ravvedimento per Irpef, addizionali e contributo di solidarietà. Il programma denominato "Calcolo di sanzioni e interessi del ravvedimento" è raggiungibile online al seguente percorso: home - servizi online - servizi fiscali - servizi senza registrazione.

Cosa fare e chi contattare se arriva la comunicazione - Chi riceverà la lettera del Fisco potrà mettersi in contatto con l'Agenzia per chiarire subito la propria posizione, evitando che l'anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio. Questo sia se dal confronto emergerà che il contribuente non ha commesso errori, sia nel caso in cui il cittadino voglia regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso.
Se il contribuente riconosce i rilievi evidenziati dall'Agenzia, può correggerli tramite il ravvedimento operoso, presentando una dichiarazione integrativa e versando le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e le sanzioni correlate alla infedele dichiarazione in misura ridotta. Per effettuare il pagamento, occorre indicare nel modello F24 il codice atto riportato in alto a sinistra sulla comunicazione. Per le tipologie di anomalie rilevate è possibile fruire della sanzione ridotta pari al 15% della maggiore imposta determinata (ossia un sesto della sanzione minima - 90% - prevista in caso di infedele dichiarazione).

Per informazioni relative al contenuto della comunicazione o per fornire precisazioni utili a eliminare l'incongruenza segnalata, nel caso in cui il contribuente ritenga che i dati originariamente riportati nella dichiarazione dei redditi siano corretti, sono invece a disposizione i numeri 848.800.444, da telefono fisso (tariffa urbana a tempo) e 06/96668907, da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. In entrambi i casi occorre selezionare l'opzione "servizi con operatore> comunicazione accertamento".

In alternativa, è possibile contattare uno degli Uffici Territoriali della Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate o utilizzare Civis, il canale di assistenza dedicato agli utenti dei servizi telematici, che consente anche di inviare in formato elettronico gli eventuali documenti utili.

Genova, 21 settembre 2016

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