Direzione regionale Liguria

2480 lettere dalle Entrate per segnalare ai cittadini possibili anomalie. Ecco come rimediare con mini-sanzioni o dialogare con l'Agenzia per eliminare l'errore ed evitare l'avviso di accertamento

In Liguria saranno 2480 le comunicazioni che, nei prossimi giorni, arriveranno ai cittadini per segnalare possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di "correggere il tiro" dialogando con le Entrate. Un Fisco più trasparente che punta, così, a intensificare la collaborazione con il cittadino, condividendo i dati ed eventuali anomalie che lo riguardano. Gli invii interesseranno i contribuenti persone fisiche, tra cui i titolari di partita Iva.

Quali "errori" fanno scattare l'avviso del Fisco - Le anomalie segnalate riguarderanno alcuni redditi, che, dai dati in possesso dell'Agenzia, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013. Errori o dimenticanze che, in passato, avrebbero subito fatto partire l'avviso di accertamento e che invece, con la nuova impostazione vengono preventivamente sottoposti all'attenzione del contribuente.

"L'Agenzia scrive", come viaggiano le comunicazioni - Le lettere saranno recapitate tramite posta ordinaria o, per i titolari di partita Iva, agli indirizzi di posta elettronica certificata (Pec) registrati nell'Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Il dettaglio delle anomalie riscontrate saranno disponibili all'interno del cassetto fiscale, nella nuova sezione "L'Agenzia scrive", dedicata alle comunicazioni pro-compliance.

Cosa fare se arriva la comunicazione - Se il contribuente riconosce i rilievi evidenziati dall'Agenzia, può correggerli tramite il ravvedimento operoso, presentando una dichiarazione integrativa e versando le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e le sanzioni - ridotte a un sesto - correlate alla infedele dichiarazione. Per il pagamento, occorre indicare nel modello F24 il codice atto riportato in alto a sinistra sulla comunicazione.

Per informazioni sul contenuto della comunicazione o per fornire precisazioni utili a eliminare l'incongruenza segnalata, nel caso in cui il contribuente ritenga che i dati originariamente riportati nella dichiarazione dei redditi siano corretti, sono disponibili i numeri 848.800.444, da telefono fisso (tariffa urbana a tempo) e 06/96668907, da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. In entrambi i casi occorre selezionare l'opzione "servizi con operatore> comunicazione accertamento". In alternativa, è possibile contattare uno degli Uffici Territoriali della Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate o utilizzare Civis, il canale di assistenza dedicato agli utenti dei servizi telematici, che consente anche di inviare in formato elettronico gli eventuali documenti utili.

Genova, 29 giugno 2016

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