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Fabbricati rurali da censire al Catasto

Fabbricato ruraleI titolari di diritti reali sugli immobili rurali avevano l'obbligo di dichiararli al Catasto fabbricati entro il 30 novembre 2012. Se questo non è stato fatto, i proprietari possono ancora presentare la dichiarazione di aggiornamento, usufruendo dell'istituto del ravvedimento operoso.

Gli avvisi bonari

Per promuovere la regolarizzazione spontanea delle singole posizioni l'Agenzia delle Entrate sta inviando - tramite il servizio postale – avvisi bonari che consentono di conoscere la propria posizione e verificare quali immobili sono soggetti all'obbligo di dichiarazione.

Come regolarizzare la propria posizione

Aderendo agli avvisi e presentando una dichiarazione d'aggiornamento catastale - tramite un professionista abilitato - si potrà beneficiare dell'istituto del ravvedimento operoso e risparmiare sulle sanzioni dovute.
Quanto si risparmia? Le sanzioni si riducono ad 1/6 del minimo, ovvero da un importo compreso tra € 1.032 e € 8.264 si pagherà 172 euro.

Cosa fare dopo alla ricezione dell'avviso

Nel caso l'avviso bonario dovesse presentare delle inesattezze, il proprietario potrà comunicarle all'Agenzia con diverse modalità:

Cosa fare se il fabbricato non è più di proprietà

Qualora non si fosse più in possesso dell'immobile segnalato con l'avviso bonario occorre comunicarlo con le seguenti modalità:

  • utilizzando il servizio on line Contact Center, disponibile sul sito dell'Agenzia;
  • inviando o consegnando all'Ufficio delle Entrate competente per territorio una istanza di correzione (modello unico di istanza).

Quando l'accatastamento non è necessario

È sempre obbligatorio procedere all'accatastamento? No. A meno di una ordinaria autonoma suscettibilità reddituale, non costituiscono oggetto di inventariazione i seguenti immobili:

  • manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati;
  • serre adibite alla coltivazione e alla protezione delle piante sul suolo naturale;
  • vasche per l'acquacoltura o di accumulo per l'irrigazione dei terreni;
  • manufatti isolati privi di copertura;
  • tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 metri e di volumetria inferiore a 150 metri cubi;
  • manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo;
  • fabbricati in corso di costruzione o di definizione;
  • fabbricati che presentano un accentuato livello di degrado (collabenti).

Esempi di fabbricati rurali non censibili o da accatastare

Selezionare singolarmente le immagini per visualizzarle nella dimensione reale:

  • Fabbricato rurale non censibile
  • Fabbricato rurale non censibile
  • Fabbricato rurale non censibile
  • Fabbricato rurale da accastare
  • Fabbricato rurale da accastare
  • Fabbricato rurale da accastare